Stanotte Claudia deve aver fatto un brutto sogno e, saranno state le 4 e mezza, con un acutissimo strillo mi ha strappato dalle braccia di Morfeo riportandomi nel mondo reale. Riprendere il sonno interrotto poi è risultato impossibile: troppi pensieri si affollavano in testa così mi sono messo la tuta e sono andato a farmi una sgambata nel parco.
Giovedì 16 aprile è iniziato così: tra la natura in fiore riscaldata dal timido sole dell’alba.
Poi ho sentito il GR1 delle 8:00 (servizio pubblico, beninteso) che annunciava la riapertura delle scuole nell’aquilano. “Bene, molto bene” mi dico con un completo senso di appagamento.
“…la linea ad uno degli inviati”. Parte Anna Maria Caresta con l’intervista di una bimba di 10 anni: “Giulia, sei l’unica a tornare a scuola perché i tuoi compagni sono morti tutti: come ti senti?”
Mi avessero dato un pugno in pancia sarei stato meno male: ma tu dimmi se questo è il modo?!
Allora lo sguardo corre alla prima pagina de La Repubblica dove le polemiche su Annozero hanno lo stesso “corpo” di notizie del calibro di “salta l’election day” oppure “terremoto, spunta l’una tantum”.
Eccola allora l’informazione: biecamente strumentale ai fini politici, prona sulla pubblicità in una continua (e squallida) rincorsa dell’audience.
Mi tornano in mente le parole del neodirettore del Corriere, De Bortoli, che giusto pochi giorni fa, incontrando i propri giornalisti al momento dell'investitura ufficale, li ha richiamati ai grandi valori: “alla qualità e alla credibilità dell’informazione… antidoto alla solitudine della globalità”.
Che non restino solo parole, direttore…
giovedì 16 aprile 2009
martedì 14 aprile 2009
Il miglior lavoro del mondo
L’altro giorno mi sono imbattuto in un annuncio ad effetto (conquista il miglior lavoro del mondo) corredato da questa foto…
Impossibile non andare a vedere il sito.
…peccato che il luogo di lavoro sia un po’ lontano: pur se la paga è 25.000 mila dollari australiani al mese, le spese di “autobus” sarebbero troppe :-)
Però ti danno l’alloggio gratis, ad Hamilton Island.
Sì è proprio un lavoro straordinario… chissà se accettano famiglie!

…peccato che il luogo di lavoro sia un po’ lontano: pur se la paga è 25.000 mila dollari australiani al mese, le spese di “autobus” sarebbero troppe :-)
Però ti danno l’alloggio gratis, ad Hamilton Island.
Sì è proprio un lavoro straordinario… chissà se accettano famiglie!
venerdì 10 aprile 2009
In "ritiro"

Il finale? Manco a dirlo, a tavola!
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