Già, c’era da fare il sopralluogo per preparare un’esposizione in vista di un grosso convegno e allora, dopo pochi minuti di scrivania, il mio omonimo mi invita a seguirlo per una strada che si inerpica sul monte Conero… mi dice: “vedrai che non ti dispiacerà…”
Urca, se aveva ragione!
Sembrava di essere ai tropici: tra surfisti e barche a vela, complice la giornata di sole, c’era un sacco di gente che faceva il bagno (invidia…). Che fare se non provare a vedere come si mangia nei ristorantini col tetto di lamiera ma con i tavolini sulla sabbia? arrivava un profumino... e poi, foto a raffica (vedi galleria del blog).
E devo dire che, forse complice la passeggiata tra la spiaggia e il boschetto che da questa si inerpica sul Conero, è stato un pomeriggio di grande condivisione.
Una giornata da favola, proprio quando non te l’aspetti.
Grazie Napolenone...
1 commento:
Caro Paolo lo sai che il tuo lavoro comincia a piacermi?!
Posto stupendo, il caro Napoleone non mi pare si possa lamentare!!
Vivrei molto volentieri in un posto di mare così bello!
Ciao.
berardo
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