Mercoledì a Roma faceva un caldo torrido… si viaggiava sui 35 gradi senza alcuna traccia del nostro famoso ponentino, che solitamente rende il clima nostra metropoli sopportabile e che il mondo ci invidia per l’opera persuasiva degli stornelli e di Venditti.
Ordunque, dalla tabella lavorativa mi si prospettava una sudataccia: la missione era di prendere una furgonata di libri e portarli a Roccaraso per la Mariapoli. Ma a consegna effettuata (che mi è valsa un piatto di pasta da urlo offertami dal buon Felice…) avevo il furgone scarico e davanti a me, come Cappuccetto Rosso, due opzioni: tornare per la via più lunga ma sicura e agevole, oppure tagliare per il bosco e la montagna. Cosa avresti deciso nei miei panni? Ovvio, come Cappuccetto Rosso ho preso per il bosco.
Che meraviglia: erano anni che non mi avventuravo per la statale Marsicana che, dritta dritta (coi tornanti ovviamente…), passa per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Barrea e il suo lago, la Camosciara, Opi, Forca d’Acero e la val di Comino. Che profumi, che vista, che CENTUPLO!!! A Forca d’Acero, il valico, un panino con la salsiccia alla brace, un bicchiere di vino e… una volpe! Non potevo credere ai miei occhi: attirata dal profumo della carne una volpe (viva) è venuta fin dentro al Bar del Passo a rubacchiare gli avanzi.
Difficile esprimere le sensazioni provate, intime, davanti allo spettacolo della natura.
Ho caricato qualche foto nella galleria del blog… chissà: se qualcuno si sentisse attirato si potrebbe organizzare una scampagnata tutti assieme ad assaggiare il vino e le salsicce del Bar del Passo.
Mah, io la butto là… le iscrizioni sono aperte.
per vedere le foto clicca sul titolo...
Visualizzazione post con etichetta gita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gita. Mostra tutti i post
sabato 12 luglio 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)
